- UMIDITA' CAPILLARE ASCENDENTE DAL TERRENO.
Se l'isolamento orizzontale manca o è difettoso, i materiali edili porosi assorbono l'umidità proveniente dal terreno, contrariamente alla forza di gravità, attraverso il sistema capillare.
- UMIDITA' IGROSCOPICA.
Ogni parete ed ogni intonaco contengono, dopo il prosciugamento, una certa quantità di sali igroscopici propri della struttura muraria ma anche sali estranei ad essa (per esempio i sali del terreno). A causa della continua risalita capillare di umidità, questi sali fuoriescono dal muro e dal terreno fino a depositarsi, nella zona di evaporazione, sull'intonaco o sulla pittura. Dopo un prosciugamento interno delle mura ben riuscito, sull'intonaco o sulla pittura, rimangono dei residui di sali capaci di assorbire solo una certa quantità di umidità dell'aria; esiste, quindi, la possibilità che il muro si asciughi all'interno ma che l'intonaco o la pittura, con eccessivo contenuto di Sali, rimangano umide!
UMIDITA' RESIDUA/ GRADO DI UMIDITA' DEI MURI.
I requisiti e i principi per il prosciugamento edilizio sono stabiliti nella norma austriaca O-NORM B-3355. Tale norma stabilisce che, dopo aver svolto tutte le misure d'accompagnamento, rimossi tutti i fattori di interferenza ed attuate le tecniche corrette di risanamento, il grado di umidità residua non può superare il 20%.
- INFILITRAZIONE LATERALE DELL'UMIDITA'.
In presenza di danni o difetti nell'isolamento verticale, (ad esempio, consideriamo delle mura esterne di una cantina che toccano il terreno), l'umidità può penetrare lateralmente, attraverso i capillari, fino ad attraversare l'intero muro. Più spesso è il muro e minore è l'umidità da infiltrazione laterale, migliori saranno i risultati del Sistema AQUAPOL. Se, invece, il vostro desiderio è quello di avere una casa completamente asciutta , ciò è possibile combinando l'uso del dispositivo AQUAPOL con le corrette misure di risanamento.
- ACQUA DI PENDIO CON PRESSIONE.
L'acqua che fluisce da un pendio oppure un livello d'acqua nel terreno temporaneamente alto, esercitano una pressione sulla muratura, penetrandovi. Quando è all'interno del muro, l'acqua è spinta verso l'alto attraverso il sistema capillare (pressione idrostatica).
- SPRUZZI D'ACQUA.
La pioggia, rimbalzando su una superficie liscia vicino al muro esterno, ne colpisce il basamento.
- UMIDITA' DOVUTA A DANNI TECNICI DI COSTRUZIONE.
Questa umidità deriva dalla mancanza o da una inadeguata protezione contro l'infiltrazione d'acqua piovana (danno al tetto o al materiale del tetto, camino insufficientemente sigillato, mancanza del materiale di protezione della superficie del tetto, camini inutilizzati, drenaggio del tetto mancante etc.) e/o da guasti alle condutture.
- UMIDITA’ DOVUTA ALLE PIOGGE.
Se la pioggia colpisce direttamente le mura, l'umidità penetra nell'intonaco non resistente all'acqua.
- INFILTRAZIONI D’ACQUA.
Le acque superficiali che, si formano a causa delle precipitazioni, possono penetrare liberamente nelle fessure tra, terreno e muro dell'edificio; in questo modo, i muri sotto il livello del terreno (p. es . quelli delle cantine), diventano spesso molto umidi.
- UMIDITA’ DOVUTA A LAVORI EDILI.
L'umidità edile è quell'umidità che rimane “incorporata" nelle muratura quando questa viene costruita.
Si volatilizza lentamente nel corso di un anno e mezzo o tre anni, all'incirca. In un muro da poco intonacato, la naturale evaporazione della specifica umidità dell'intonaco, avviene tra 1 o 2 anni, e dipende dal materiale dell'intonaco e dal suo spessore. Il completo processo di prosciugamento delle mura e dell'intonaco, invece, può avvenire in un periodo di tempo maggiore di quello riportato per i due casi separatamente.
- UMIDITA’ CAUSATA DA DISTURBI GEOLOGICI O TECNICI.
Determinati campi elettromagnetici, elettrostatici e/o altri campi di diversa natura possono aumentare l'umidità capillare nella muratura. Fondamentalmente si differenziano in:
- Fattori di disturbo geologici: si formano a causa della presenza di sorgenti d'acqua nel sottosuolo, di corsi d'acqua sotterranei che fluiscono velocemente, di fratture tettoniche ecc…
- Fattori di disturbo tecnici: sono causati dai trasmettitori di televisione, radio, radar, cellulari o altri tipi di trasmettitori (producendo il cosiddetto Elettro-smog; determinate misure preventive possono ridurre queste onde), da conduttori elettrici o metallici non isolati (tubi ecc.) o da supporti di parafulmini non isolati.
- UMIDITA’ DA CONDENSAZIONE.
L'aria calda e umida condensa sulle superfici murarie fredde. Ciò crea l'umidità da condensazione.
Le cause sono spesso riconducibili a: un isolamento termico difettoso, dovuto a muri esterni sottili (che creano un ponte freddo-caldo); un eccessiva umidità nelle stanze (quali bagno, camera da letto, cucina, lavanderia, o stanze dove vi sono acquari, molte piante ecc…); finestre a tenuta d'aria che non permettono all'aria umida di fuoriuscire; mancata ventilazione; riscaldamento difettoso; pittura organica (pittura ad emulsione) che costituisce terreno fertile per la muffa. Mura umide (le quali in inverno si raffreddano più velocemente di quelle asciutte).
- UMIDITA’ CAUSATA DA FATTORI CHIMICI.
I differenti materiali di costruzione hanno qualità e caratteristiche chimiche diverse. Un esempio è dato dalla vecchia muratura che è leggermente acida e dagli intonaci di cemento che sono fortemente alcalini (= valori di PH differenti). Questi effetti chimici causano un trasporto elettrochimico dell'umidità muraria che attira altra umidità e/o mantiene l'umidità alta. Materiali arrugginiti (tubi d'acciaio, telai di ferro etc.) hanno un simile effetto sull'umidità nei muri.Un completo prosciugamento delle mura è solamente possibile con una rimozione preventiva di questi fattori chimici di disturbo.