tipologie umido muri

  1. UMIDITA' CAPILLARE ASCENDENTE DAL TERRENO.
    Se l'isolamento orizzontale manca o è difettoso, i materiali edili porosi assorbono l'umidità proveniente dal terreno, contrariamente alla forza di gravità, attraverso il sistema capillare.
  2. UMIDITA' IGROSCOPICA.
    Ogni parete ed ogni intonaco contengono, dopo il prosciugamento, una certa quantità di sali igroscopici  propri della struttura muraria ma anche sali estranei ad essa (per esempio i sali del terreno). A causa della continua risalita capillare di umidità, questi sali fuoriescono dal muro e dal terreno fino a depositarsi, nella zona di evaporazione, sull'intonaco o sulla pittura. Dopo un prosciugamento interno delle mura ben riuscito, sull'intonaco o sulla pittura, rimangono dei residui di sali capaci di assorbire solo una certa quantità di umidità dell'aria; esiste, quindi, la possibilità che il muro si asciughi all'interno ma che l'intonaco o la pittura, con eccessivo contenuto di Sali, rimangano umide!
    UMIDITA' RESIDUA/ GRADO DI UMIDITA' DEI MURI.
    I requisiti e i principi per il prosciugamento edilizio sono stabiliti nella norma austriaca O-NORM B-3355. Tale norma stabilisce che, dopo aver svolto tutte le misure d'accompagnamento, rimossi tutti i fattori di interferenza ed attuate le tecniche corrette di risanamento, il grado di umidità residua non può superare il 20%.
  3. INFILITRAZIONE LATERALE DELL'UMIDITA'.
    In presenza di danni o difetti nell'isolamento verticale, (ad esempio, consideriamo delle mura esterne di una cantina che toccano il terreno), l'umidità può penetrare lateralmente, attraverso i capillari, fino ad attraversare l'intero muro. Più spesso è il muro e minore è l'umidità da infiltrazione laterale, migliori saranno i risultati del Sistema AQUAPOL. Se, invece, il vostro desiderio è quello di avere una casa completamente asciutta , ciò è possibile combinando l'uso del dispositivo AQUAPOL con le corrette misure di risanamento.
  4. ACQUA DI PENDIO CON PRESSIONE.
    L'acqua che fluisce da un pendio oppure un livello d'acqua nel terreno temporaneamente alto, esercitano una pressione sulla muratura, penetrandovi. Quando è all'interno del muro, l'acqua è spinta verso l'alto attraverso il sistema capillare (pressione idrostatica).
  5. SPRUZZI D'ACQUA.
    La pioggia, rimbalzando su una superficie liscia vicino al muro esterno, ne colpisce il basamento.
  6. UMIDITA' DOVUTA A DANNI TECNICI DI COSTRUZIONE.
    Questa umidità deriva dalla mancanza o da una inadeguata protezione contro l'infiltrazione d'acqua piovana (danno al tetto o al materiale del tetto, camino insufficientemente sigillato, mancanza del materiale di protezione della superficie del tetto, camini inutilizzati, drenaggio del tetto mancante etc.)  e/o da guasti alle condutture.
  7. UMIDITA’ DOVUTA ALLE PIOGGE.
    Se la pioggia colpisce direttamente le mura, l'umidità penetra nell'intonaco non resistente all'acqua.
  8. INFILTRAZIONI D’ACQUA.
    Le acque superficiali che, si formano a causa delle precipitazioni, possono penetrare liberamente nelle fessure tra, terreno e muro dell'edificio; in questo modo, i muri sotto il livello del terreno (p. es . quelli delle cantine), diventano spesso molto umidi.
  9. UMIDITA’ DOVUTA A LAVORI EDILI.
    L'umidità edile è quell'umidità che rimane “incorporata" nelle muratura quando questa viene costruita.
    Si volatilizza lentamente nel corso di un anno e mezzo o tre anni, all'incirca. In un muro da poco intonacato, la naturale evaporazione della specifica umidità dell'intonaco, avviene tra 1 o 2 anni, e dipende dal materiale dell'intonaco e dal suo spessore. Il completo processo di prosciugamento delle mura e dell'intonaco, invece, può avvenire in un periodo di tempo maggiore di quello riportato per i due casi separatamente.
  10. UMIDITA’ CAUSATA DA DISTURBI GEOLOGICI O TECNICI.
    Determinati campi elettromagnetici, elettrostatici e/o altri campi di diversa natura possono aumentare l'umidità capillare nella muratura. Fondamentalmente si differenziano in:
    - Fattori di disturbo geologici: si formano a causa della presenza di sorgenti d'acqua nel sottosuolo, di corsi d'acqua sotterranei che fluiscono velocemente, di fratture tettoniche ecc…
    - Fattori di disturbo tecnici: sono causati dai trasmettitori di televisione, radio, radar, cellulari o altri tipi di trasmettitori (producendo il cosiddetto Elettro-smog; determinate misure preventive possono ridurre queste onde), da conduttori elettrici o metallici non isolati (tubi ecc.) o da supporti di parafulmini non isolati.
  11. UMIDITA’ DA CONDENSAZIONE.
    L'aria calda e umida condensa sulle superfici murarie fredde. Ciò crea l'umidità da condensazione.
    Le cause sono spesso riconducibili a: un isolamento termico difettoso, dovuto a muri esterni sottili (che creano un ponte freddo-caldo); un eccessiva umidità nelle stanze (quali bagno, camera da letto, cucina, lavanderia, o stanze dove vi sono acquari, molte piante ecc…); finestre a tenuta d'aria che non permettono all'aria umida di fuoriuscire; mancata ventilazione; riscaldamento difettoso; pittura organica (pittura ad emulsione) che costituisce terreno fertile per la muffa. Mura umide (le quali in inverno si raffreddano più velocemente di quelle asciutte).
  12. UMIDITA’ CAUSATA DA FATTORI CHIMICI.
    I differenti materiali di costruzione hanno qualità e caratteristiche chimiche diverse. Un esempio è dato dalla vecchia muratura che è leggermente acida e dagli intonaci di cemento che sono fortemente alcalini (= valori di PH differenti). Questi effetti chimici causano un trasporto elettrochimico dell'umidità muraria che attira altra umidità e/o mantiene l'umidità alta. Materiali arrugginiti (tubi d'acciaio, telai di ferro etc.) hanno un simile effetto sull'umidità nei muri.Un completo prosciugamento delle mura è solamente possibile con una rimozione preventiva di questi fattori chimici di disturbo.

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